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Bambù della fortuna, a prova del pollice verde meno esperto

- Giugno 19, 2024
bambù della fortuna

Il Bambù della Fortuna, Lucky Bamboo, è una pianta davvero semplice da curare, per questo è adatta anche a chi non è proprio un giardiniere provetto.

Come si può dedurre dal suo nome, la pianta porta fortuna a chi la riceve in dono, senza contare che il Feng Shui la considera fra le piante ideali da tenere in casa. Il motivo sta in ciò che il Bambù (o Bamboo) rappresenta: nobiltà, apertura di cuore e sostenibilità.

In questo caso, sebbene il Bambù della fortuna possa avere gli steli arricciati, intrecciati o dritti, il Feng Shui predilige questi ultimi, perché rappresentano la crescita ben dritta verso l’alto.

Attenzione: è tossico per cani e gatti. Ingerito, può provocare dolori addominali, vomito, diarrea, debolezza e problemi di coordinazione.

bambù della fortuna

Bambù della fortuna, caratteristiche

Il suo nome scientifico è: Dracaena Sanderiana. In realtà questa pianta perenne non è un vero e proprio Bambù perché fa parte della famiglia delle Asparagaceae ed è imparentata con la Dracaena Braunii ma assomiglia davvero tanto ad un Bambù in miniatura.

E’ originaria del Camerun e dell’Africa centrale, occidentale e tropicale, arrivata in Europa nel 19° secolo, attualmente è coltivata principalmente a Taiwan ed in Cina. A differenza del vero Bambù, la Dracaena Sanderiana non ha uno stelo duro ma bensì più carnoso e morbido. E’ questo che rende facile modellarlo a piacimento.

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Cresce davvero velocemente ed in sei mesi è capace di raggiungere quasi 50 cm di altezza per arrivare poi ad un metro, con foglie lanceolate verde chiaro di quasi 23 cm.

Come dicevo più su, i suoi steli possono crescere dritti, intrecciati o arricciati. Per particolari forme basterà chiedere al vivaio dove viene acquistata.

Teme il freddo, perciò la temperatura a cui è esposta non deve mai scendere al di sotto dei 12°. Attenzione anche agli sbalzi termici e ai colpi d’aria.

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Tipi di Dracaena Sanderiana alias Bambù della fortuna

La Dracaena Sanderiana è il tipo di pianta più diffusa. E’ quella prediletta dal Feng Shui, e presenta più steli, ben dritti.

Dracaena Compacta, nota come Lotus Lucky Bamboo, ha un gambo solo ma molto spesso e con le foglie che adornano la parte superiore.

La Dracaena Sanderiana conosciuta come White Stripe Gold, con foglie striate di bianco e bordate di un bellissimo color crema.

Ed infine la Dracaena Sanderiana che porta il nome di White Stripe Victory, con le sue foglie verde scuro anch’esse striate di bianco ma senza la bordatura della Gold.

Fioritura del Bambù della fortuna

Se tenuto all’interno sarà molto difficile che produca fiori, in ogni caso i tempi perché ciò avvenga sono davvero lunghissimi: circa 60 anni se non più del doppio! E fiorisce di notte, spargendo un profumo molto dolce. E’ un evento raro che i botanici ancora studiano.

Se si ha la fortuna di vederne uno fiorito, il Bambù della fortuna sviluppa fiori a forma di stelo, le cui sei brattee sono colorate di bianco. I fiori, poco appariscenti, sono riuniti in pannocchie semicircolari e hanno steli corti.

Il terreno

Il terreno che ospita il Bambù fortunato deve essere soffice, non troppo ricco e drenante, per evitare ristagni idrici. A tale scopo è consigliato mescolare al primo strato di terra della sabbia di fiume.

La crescita in acqua

bambù della fortuna

Il Bambù fortunato si può sviluppare anche in acqua, l’importante è disporre alla base del contenitore ciottoli o pietre che avranno la funzione di sostenerlo. L’acqua di cui avrà bisogno dovrà arrivare a circa 2,50 – 3 cm e andrà sostituita ogni settimana, dopo aver pulito anche il contenitore per evitare la formazione di batteri e alghe.

Utilizzate acqua priva di cloro. Può nuocere alla pianta e nella migliore delle ipotesi scurisce la punta delle foglie. Se notate questo, fate attenzione, perché è il segnale che il Bambù fortunato sta soffrendo e a lungo andare potrebbe anche morire.

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Come annaffiare il Bambù della fortuna e temperatura

Come specificato poco su, è necessario utilizzare acqua priva di cloro. Meglio se minerale (in bottiglia) o filtrata, se non proprio piovana e mai fredda.

Il terriccio dovrà essere sempre umido, dunque le annaffiature dovranno essere regolari. In ogni caso, non c’è da preoccuparsi. Il Bambù della fortuna può ben tollerare periodi brevi di siccità. Per capire ogni quanto dare acqua, regolatevi sul terriccio: quando al tatto risulterà asciutto, procedete. Non fermatevi a toccare lo strato superficiale, sondate andando poco più sotto.

Se tenete la pianta all’esterno, vaporizzate le foglie nei periodi caldi come l’estate. Se invece la tenete in casa, vaporizzate nei periodi freddi quando il riscaldamento è acceso.

La temperatura e la luce

Il Bambù della fortuna è abituato a temperature alte, anche di 30°. L’umidità dell’ambiente non ha una grande influenza sulla sua crescita quindi non è necessario monitorarla. L’importante è tenerla lontana dalle correnti di aria fredda o calda, come quella dei condizionatori.

L’ideale è la luce solare indiretta, il sole diretto può bruciarne le foglie che prima ingialliranno, se esposte a troppa luce solare. Tollera benissimo anche la scarsa illuminazione, quindi cresce bene sia dove c’è poca luce naturale sia in ombra.

Come fertilizzare

In merito alla fertilizzazione (rapporto 2:2:2 di fosforo, azoto e potassio), il Bambù della fortuna non ha esigenze particolari. Esistono tuttavia in commercio fertilizzanti appositi (per esempio questo liquido della GREEN24 e questo della COMPO a lunga durata). Altrimenti va benissimo un fertilizzante per piante verdi. Oltre alla COMPO, personalmente utilizzo il fertilizzante liquido organico della MARPHYL, e mi trovo davvero bene!

Se coltivato nella terra, fertilizzate ogni mese (anche 40 giorni) con il fertilizzante per piante verdi, miscelandolo all’acqua con cui annaffiate.

Quando coltivato in acqua

Se il Bambù della fortuna è radicato in acqua, fertilizzate ogni 2 mesi, diluendo molto il prodotto, un decimo della dose consigliata va benissimo.

In entrambi i casi, in terra o in acqua, vi accorgerete che avete ecceduto con il fertilizzante se le foglie diventeranno gialle.

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Malattie e parassiti

Il Bambù della fortuna si può ammalare per diversi motivi. Sbalzi di temperatura, acqua troppo ricca di sali di cloro, ristagno idrico che causa il marciume radicale e infezioni fungine. In quest’ultimo caso, noterete una specie di peluria grigia sulla pianta. Rimuovete le parti interessate e areate meglio il luogo dove si trova il Bambù o spostatelo dove circoli più aria.

E’ soggetto ad infestazioni di parassiti quali Acari, Afidi e Cocciniglia. In questi casi potete utilizzare un insetticida apposito oppure l’olio di Neem (soprattutto in caso di Afidi). La Cocciniglia può essere rimossa manualmente e poi trattata con sapone insetticida, altrimenti è utile lavare la pianta strofinandola con acqua e detersivo delicato per piatti.

Perché le foglie diventano gialle?

I motivi ve li elenco di seguito.

  • Acqua contenente cloro (di rubinetto per esempio), fredda o non è stata sostituita spesso (esponendolo a funghi e batteri);
  • Temperatura inadatta perché influenzata da calore diretto o getti di aria troppo fredda;
  • Eccesso di annaffiature o scarsità di acqua (meno frequente);
  • Luce del sole diretta;
  • Fertilizzazione eccessiva o fertilizzante sbagliato.

Posso moltiplicare il Bambù della fortuna?

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Si, certo. Per talea, quando è sufficientemente grande. Radica anche con una certa facilità! Non c’è un periodo particolare per farlo e non rileva nemmeno se la pianta sia nella sua stagione di crescita o di riposo.

Con delle forbici affilate e pulite tagliate il gambo sopra uno dei nodi, assicurandovi di includere la giuntura di una foglia. Bastano pochi cm di fusto. Se avete della cera per potature, mettetene un po’ sul taglio superiore (quello che non va in acqua), per disinfettare. Prima di farlo, si dovrebbe pulire con il rame ma se non lo avete a disposizione, andrà benissimo anche l’acqua ossigenata.

Va bene anche la cera d’api, la resina di propoli, l’argilla, l’aloe Vera e la cannella in polvere. In mancanza, anche il Vinavil!

bambù della fortuna

Mettete la talea in un contenitore pieno di acqua filtrata o distillata e lasciatelo radicare per un mese. Le radici che si svilupperanno saranno di un colore rosso brillante. Una volta sviluppate le radici, la talea può essere piantata nel terreno o dimorata in un vaso.

Propagate le vostre talee e regalatele ad amici e familiari, perché la fortuna entri anche nelle loro case!

Img da risorse gratuite (in copertina Lucky Bamboo by Amazon.in) – Testo by IlPumoGiallo©

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Sono nata nel '77, Avvocato e scrittrice. Appassionata di arte e musica, di letteratura e retorica, di storia e di filosofia, faccio della creatività lo svago dalle mie passioni. Amante delle parole in ogni loro forma, scritta e non scritta, mi piace scrivere perché, citando Cesare Pavese, riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare ad una folla (Cesare Pavese, 4 maggio 1946).

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