Come arredare un ingresso, dritte e spunti

- Febbraio 20, 2023

Un ingresso, che sia piccolo o grande, è presente in tutte le case e spesso ci si pone la domanda di come poterlo arredare.

Magari uno spazio che si possa definire tale, una volta aperta la porta, nemmeno c’è. Perché si entra direttamente in uno specifico ambiente, come può essere il soggiorno o la cucina.

E allora come si fa? Eccovi alcuni suggerimenti.

Come arredare un ingresso, dritte e spunti utili

Una piccola premessa. Una casa esprime la personalità di chi la abita. L’atmosfera, i profumi, i colori, sono solo alcuni dei particolari che subito colpiscono chi entra.

La porta di ingresso è ciò che separa l’esterno dal luogo in cui ci si sente protetti e a proprio agio.

Non considerare quel primo spazio come parte di questo luogo è un errore. Anche se la metratura è davvero piccola o addirittura inesistente.

Tappeto in ingresso su soggiorno

Il tappeto

In quest’ ultimo caso un tappeto è perfetto per definire quel piccolo spazio. Dovrà essere delle giuste dimensioni, non certo uno zerbino, per indicare ed accompagnare la direzione dei passi.

Come arredare un ingresso
Dall’ingresso, il tappeto accompagna verso un altro ambiente

Sceglietelo in base all’arredo della casa, in questo modo darà a chi entra un’idea iniziale del vostro gusto e stile.

Come arredare un ingresso
Specchio con seduta

Posizionate specchi e sedute

Lo specchio è un elemento davvero strategico. Non solo utile a riflettere la propria immagine ma anche la luce. Darà inoltre l’impressione di ampliare lo spazio. Oltre che ad essere di arredo.

Se non avete spazio per un mobile, posizionate una piccola seduta. Magari una panca, su cui riporre cuscini o svuota tasche.

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Evitare lo spazio completamente vuoto ma anche il disordine

Anche se è uno spazio di mero passaggio, non significa che meriti minore importanza. Non di rado l’ingresso accoglie tutto ciò che ci si toglie entrando, dunque cappotti, scarpe, ombrelli e via dicendo.

Tutto ciò non può che dare a chi entra la sensazione di disordine.

Rendete il vostro ingresso funzionale dunque.

Mobile da ingresso

Il mobile

Se c’è lo spazio, incassate a muro o posizionate a parete un mobile che faccia da contenitore a ciò che ci si toglie quando si entra in casa.

Come arredare un ingresso
Consolle da ingresso

Anche una consolle dotata di cassetti è un’ottima soluzione, magari con un ripiano dove posizionare delle ceste che facciano da contenitore per le scarpe.

Mobile da ingresso

Lo spazio è proprio minimo? Guardate cosa può fare un semplice tocco di colore.

Come arredare un ingresso
Angolo ingresso

Ganci e mensole

Un’altra soluzione per tenere in ordine l’ingresso se un mobile impedirebbe il passaggio, è di utilizzare i muri, applicando ganci e mensole.

Ganci a parete

I ganci offrono una gradevole e poco invasiva soluzione per appendere ciò che serve.

Come arredare un ingresso
Combinazione di ganci e barre
Appendiabiti a muro
Appendiabiti circolari in legno

Esistono diversi appendiabiti a parete anche dotati di mensole con cui poter creare un decoro visivo.

Come arredare un ingresso
Ganci decorativi con mensole

Lo stile che rende meglio con questo tipo di soluzione è l’Industrial. Proprio perché sposa la palese funzionalità con linee che finiscono per essere estremamente decorative nella loro schietta semplicità.

Come arredare un ingresso
Ingresso Industrial chic

Ho parlato dell’importanza di uno specchio ma sono perfette anche decorazioni XL e le texture da posizionare su un elemento piccolo e stretto. L’illusione ottica che si crea, contribuisce a modellare lo spazio.

Giocare con l’illusione ottica

Per ottenere uno splendido effetto di ampiezza che non faccia notare la reale dimensione dello spazio a disposizione, è necessario utilizzare il bianco di base.

La parete di sfondo dovrà quindi essere bianca. Inserite un tavolino stretto e lungo (o una piccola consolle) e sopra posizionatevi oggetti di grandi dimensioni e con una texture particolare, che esprimano il proprio gusto personale.

Come arredare un ingresso
Dimensioni e illusioni ottiche

Nell’immagine di esempio sopra riportata, gli elementi di grande dimensione sono dei cestini. Ma sono perfette le opere d’arte, quadri o cornici anche di famiglia, qualsiasi cosa esprima la vostra personalità e parli di voi.

Come arredare un ingresso
Specchio grande su mobile a parete

Guardate questo esempio, in cui il tavolino è dotato di ganci.

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Le pareti non sono bianche ma richiamano linearità con il resto dell’appartamento.

Motivi a rilievo.

Come arredare un ingresso

Con quadri.

Come arredare un ingresso

Ed infine, elemento non meno importante, la luce.

Come arredare l’ingresso: l’illuminazione

Lo scopo è: riempire lo spazio verticale. Non fate l’errore di scegliere un lampadario troppo piccolo.

Anche questo è un elemento di arredo che cattura l’occhio di chi entra.

Se l’ambiente è già molto luminoso, scegliete una luce più fioca, morbida. In questo caso funzionano benissimo le lampade da tavolo, da posizionare sul tavolino o sulla consolle.

Come arredare un ingresso
Luci da ingresso

Candele e diffusori nell’arredo dell’ingresso

Oltre le lampade, è un’ottima idea posizionare anche candele e diffusori.

Non solo come elemento per arredare ma anche per diffondere nell’ingresso un profumo accogliente che infonda relax e “sensazione di casa” per chi vi torna.

Ed è un modo anche questo, per far entrare, stavolta a livello olfattivo, gli ospiti nel vostro personale spazio.

– Postilla –

Le immagini presenti in questo articolo sono tratte da risorse gratuite. Laddove qualcuno dovesse ritenere violato il proprio copyright, basterà contattarmi e provvederò a rimuovere l’immagine o ad attribuire i credits insufficienti.
Testo by IlPumoGiallo©

In copertina: Ingresso 1, 2.

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Sono nata nel '77, Avvocato e scrittrice. Appassionata di arte e musica, di letteratura e retorica, di storia e di filosofia, faccio della creatività lo svago dalle mie passioni. Amante delle parole in ogni loro forma, scritta e non scritta, mi piace scrivere perché, citando Cesare Pavese, riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare ad una folla (Cesare Pavese, 4 maggio 1946).

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