Eleuterococco, la pianta contro il mal di primavera

- Maggio 11, 2023

L’Eleuterococco, così come il Ginseng, si colloca tra le specie adattogene utili per affrontare il mal di primavera. Un rimedio potenziale per gestirlo, offrendo un valido supporto al ripristino delle energie e al ritrovato benessere psico-fisico.

Nei paragrafi seguenti, descriveremo le caratteristiche e le proprietà dell’Eleuterococco, soffermandoci sui suoi effetti benefici per la salute umana. Vedremo, tra l’altro dove reperire i derivati di questa specie e come integrare i suoi principi attivi, senza trascurarne le eventuali controindicazioni.

Eleuterococco
Fonte – Eleuterococco/Ginseng siberiano

Proprietà e come trarne beneficio

L‘eleuterococco è una specie botanica di tipo arbustivo e deriva dalla famiglia delle Araliaceae. Per la sua crescita ottimale, questa pianta predilige i territori a clima freddo o temperato, diffondendosi per lo più nei paesi orientali.

Noto, tra gli intenditori del settore, come Eleutherococcus senticosus, l’Eleuterococco è meglio conosciuto come “Ginseng siberiano”, sebbene non vi siano legami “di genere” con il Ginseng propriamente detto e classificato come Panax ginseng.

Tale denominazione tuttavia, intende metterne in risalto le interessanti proprietà adattogene, e dunque le potenziali applicazioni in termini fitoterapici.

Estratti di Eleuterococco: cosa contengono?

Come accade per tutte le altre piante di interesse medicinale, anche le proprietà dell’Eleuterococco sono da attribuirsi ai suoi estratti. Questi, che nel caso in questione si ricavano soprattutto dalla radice, contengono diversi principi attivi, ad oggi identificati attraverso le moderne tecniche di ricerca fitochimica.

Si tratta di un fitocomplesso dalla composizione definita, per lo più contenente sostanze denominate eleuterosidi, ma anche cumarine, componenti zuccherini e flavonoidi. In ambito erboristico, tali componenti vengono utilizzati per la realizzazione di formulazioni specifiche.

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Le proprietà dell’Eleuterococco

Come accennato nella parte introduttiva, l’Eleuterococco presenta proprietà adattogene documentate. In particolare, i suoi componenti bioattivi vengono applicati al trattamento dello stress correlato a svariati fattori. Essi risultano funzionali al ripristino delle energie, incrementando le capacità di resistenza del nostro organismo.

Nel concreto, le formulazioni a base di Eleuterococco aiutano in caso di spossatezza e astenia protratte nel tempo, così come in presenza dei disturbi dell’attenzione e della memoria. Ai principi attivi estraibili dalla sezione radicale sono attribuiti effetti benefici sulla qualità dell’umore, ma anche un’azione di supporto per le difese naturali del corpo, agendo da fattori immunostimolanti.

Perché integrare l’Eleuterococco in primavera

Seppur con un impatto alquanto soggettivo, la primavera può rappresentare un periodo difficile per il benessere fisico e mentale. Il passaggio verso un clima più mite, giornate più lunghe e ambienti più luminosi altera gli equilibri del nostro corpo, provocando stanchezza generalizzata, umore altalenante e disturbi dell’attenzione.

Tutto ciò si ripercuote sulla vita quotidiana, amplificando una condizione di stress già collegata alle diverse incombenze individuali.

Tra i rimedi fitoterapici, finalizzati al ritrovato equilibrio in questo periodo dell’anno, si colloca l’Eleuterococco, che si rende funzionale con i seguenti effetti:

  • riduce la spossatezza e l’astenia;
  • combatte i disturbi dell’attenzione;
  • sostiene le capacità mnemoniche;
  • migliora il tono dell’umore;
  • supporta le difese immunitarie.
Eleuterococco
Fonte – Eleuterococco, pianta e radice

Come assumere e dove reperire l’Eleuterococco

Ai fini della produzione erboristica e farmaceutica, i principi attivi di ciascuna pianta medicinale sono estratti dal materiale vegetale di partenza e utilizzati per svariate formulazioni.

I componenti biologicamente attivi dell’Eleuterococco, in particolare, vengono utilizzati per la produzione di prodotti in capsule o compresse, da assumere tal quali, ma anche per la realizzazione di soluzioni idroalcoliche (anche denominate “tintura madre”) o di formulazioni in polvere da sciogliere in acqua.

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Talvolta, la radice di Eleuterococco viene processata per ricavarne filtri da tisana o infuso, anche in associazione ad altre erbe medicinali.

È di gran lunga diffuso, a tal proposito, lo sfruttamento della sinergia tra più principi attivi, potenziando gli effetti complessivi del preparato finale. Il principio di sinergia, nello specifico, si basa sull’azione di più componenti dalle proprietà simili e/o diversificate, conferendo al prodotto una maggiore efficacia o versatilità.

Tra gli ingredienti ulteriori associati all’Eleuterococco spiccano gli estratti vegetali di altre piante adattogene (es.: Ginseng, Rodiola, ecc.), le vitamine del gruppo B e aminoacidi come la L-carnitina.

A prescindere dal formato posto in commercio, ciascun prodotto presenterà una posologia specifica, a cui è preferibile attenersi con scrupolo per un’integrazione adeguata. È buona norma, in ogni caso, ricorrere al prezioso parere del medico, evitando di incorrere in rischi potenziali (come vedremo nel paragrafo successivo).

Le formulazioni a base di Eleuterococco sono acquistabili presso erboristerie, farmacie e parafarmacie, anche attraverso i canali online dedicati.

Eleuterococco
Fonte – Tè di Eleuterococco alias Ginseng siberiano

Ricapitolando, è possibile integrare l’Eleuterococco attraverso:

  • capsule o compresse (da assumere tal quali con un sorso d’acqua);
  • soluzioni idroalcoliche o tintura madre (in gocce, da diluire in acqua – Ottima su Amazon, ACQUISTA);
  • formulazioni in polvere (da sciogliere in acqua);
  • tisane o infusi (da materiale vegetale essiccato).

Per una buona riuscita del trattamento, tale integrazione dovrebbe affiancarsi a sane ed equilibrate abitudini alimentari, che siano ben impostate sia in termini quantitativi che qualitativi.

Configurandosi come un alimento vero e proprio, assolutamente essenziale per le funzioni del corpo, l’acqua si trova alla base della piramide alimentare, e va consumata ogni giorno nelle giuste quantità.

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Un aspetto aggiuntivo e da non trascurare riguarda l’attività motoria, che andrebbe praticata in modo assiduo e costante, seppur commisurata alla forma fisica di partenza e alle proprie attitudini.

Controindicazioni ed effetti avversi

I fitoterapici a base di Eleuterococco sono controindicati in gravidanza e allattamento, così come nei soggetti cardiopatici, ipertesi ed epilettici.

Le persone che soffrono di ipersensibilità conclamata verso uno o più componenti della pianta devono, ovviamente, astenersi dall’integrazione di Eleuterococco, mentre le persone allergiche, in generale, dovrebbero prestare un’attenzione particolare a qualsiasi integrazione con piante medicinali, Eleuterococco compreso.

In linea generale, è preferibile segnalare al medico qualsiasi patologia in corso o pregressa, così come le eventuali terapie farmacologiche in atto, prima di considerare un’integrazione con Eleuterococco.

Nei soggetti sani, un corretto utilizzo dell’Eleuterococco non si associa, di solito, a effetti avversi, risultando ben tollerato. Al contrario, una quantità eccessiva dei principi attivi, così come un periodo di assunzione che supera i due mesi, possono determinare degli effetti collaterali, come tachicardia, disturbi del sonno e ansia.

Riferimenti bibliografici

Todorova V, Ivanov K, Ivanova S. Comparison between the Biological Active Compounds in Plants with Adaptogenic Properties (Rhaponticum carthamoides, Lepidium meyenii, Eleutherococcus senticosus and Panax ginseng). Plants (Basel). 2021 Dec 26;11(1):64. doi: 10.3390/plants11010064. PMID: 35009068; PMCID: PMC8747685.

Wang YH, Meng Y, Zhai C, Wang M, Avula B, Yuk J, Smith KM, Isaac G, Khan IA. The Chemical Characterization of Eleutherococcus senticosus and Ci-wu-jia Tea using UHPLC-UV-QTOF/MS. Int J Mol Sci. 2019 Jan 22;20(3):475. doi: 10.3390/ijms20030475. PMID: 30678313; PMCID: PMC6387334.

Drugs and Lactation Database (LactMed®) [Internet]. Bethesda (MD): National Institute of Child Health and Human Development; 2006–. Eleuthero. 2021 May 17. PMID: 30000865.

Img da risorse gratuite – Testo by Dr.ssa Gabriella Reggina per IlPumoGiallo©

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Ho conseguito la laurea magistrale in biologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e sono iscritta all’Ordine dei Biologi. Mi occupo di nutrizione umana e di igiene degli alimenti, curando il mio aggiornamento professionale continuo. Mi interesso di scrittura divulgativa nelle materie di mia competenza.

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