Ginseng e piante adattogene VS mal di primavera

- Maggio 5, 2023

Il Ginseng tra le piante adattogene è perfetto contro il cosiddetto “mal di primavera”.

Il cambio di stagione può rivelarsi un portatore di malessere fisico e mentale. In questo articolo vediamo come affrontarlo con il Ginseng, il più celebre tra gli adattogeni.

Mal di primavera e piante adattogene: il Ginseng

L’arrivo della primavera, si sa, si traduce in giornate più luminose e in un clima più mite, rappresentando una fase di ritrovato colore e di atmosfere ambientali più vivaci. In modo forse paradossale, seppur soggettivo, il corpo si adatta con fatica alla fine dell’inverno e al cambio stagionale, risentendone nei propri ritmi naturali.

Nell’ambito della nutrizione, è possibile affrontare questa fase con degli espedienti mirati, velocizzando il processo di adattamento alle nuove condizioni climatiche e ambientali. Ci soffermeremo, a partire da questo articolo, su alcune piante medicinali adatte al caso, di gran lunga note per il potenziale tonico-adattogeno.

Una pianta adattogena, nello specifico, contiene principi attivi in grado di supportare la resistenza del corpo alle condizioni di stress, contribuendo al ritrovato benessere delle persona, sia nella sfera fisica che mentale.

Passiamo, dunque, alla descrizione del ginseng, che si colloca tra i rimedi fitoterapici adattogeni più conosciuti e indagati.

Caratteristiche del Ginseng

Si tratta di una specie botanica, erbacea e perenne, tipica delle aree a clima freddo, appartenente al genere Panax e alla famiglia delle Araliaceae. La materia vegetale utilizzata a scopo medicinale, in particolare, deriva per lo più dalla specie Panax Ginseng, originaria dei territori orientali.

📍LEGGI ANCHE:  Fragole nere, dolcezza anticonformista dal sapore antico

A scopo medicinale vengono utilizzate anche le parti di Panax Quinquefolius, una specie ulteriore proveniente dalle aree americane. Gli effetti e la composizione dei suoi principi attivi, così come le sue fattezze esteriori, richiamano la specie orientale citata in precedenza.

Il termine “Ginseng”, tuttavia, è talvolta utilizzato in modo aberrante, riferendosi a piante di altra tipologia e non appartenenti al genere Panax.

ginseng e piante adattogene
Praticante di medicina cinese nella preparazione di un rimedio con il Ginseng – Immagine di dashu83

Le proprietà del Ginseng

Compaiono così alcuni sintomi distintivi del “mal di primavera”, tra i quali figurano stanchezza e spossatezza, disturbi dell’umore e un abbassamento generale delle performance psico-fisiche. Tutti questi segnali di malessere possono impattare in modo variabile sulle incombenze giornaliere, e richiedere una soluzione rapida, efficace e poco dispendiosa.

Fin da tempi remoti, il Ginseng è utilizzato a scopo curativo, acquisendo una certa importanza nell’ambito della medicina popolare.

Indagini più recenti, volte alla comprensione dei suoi meccanismi d’azione, ne hanno identificato i componenti biologicamente attivi, denominati nell’insieme come ginsenoidi. Questi sono rinvenibili a partire dagli estratti di radice, affiancandosi ad altre sostanze funzionali, come zuccheri e fenoli.

Alle sostanze suddette sono ad oggi attribuite diverse proprietà medicinali, che giustificano il largo impiego del Ginseng in ambito erboristico. Tra le potenzialità in questione spicca senza dubbio la proprietà tonica e adattogena, utilissima nel sostenere il corpo durante i periodi di stress, convalescenza e cambio di stagione, nonché nella stimolazione delle prestazioni psico-fisiche.

Ai benefici più noti, implicati nella risposta allo stress, si associano anche proprietà ulteriori, sebbene siano necessari studi ulteriori a riguardo.

Tra queste rientrano le proprietà antiossidanti e, in particolare, gli effetti antiradicalici attribuiti ai principi attivi del Ginseng, che sembrerebbero contrastare gli effetti deleteri dello stress ossidativo, limitando l’accumulo dei radicali liberi.

Degne di nota, grazie all’apporto di vitamine e aminoacidi presenti negli estratti di radice, anche le presunte proprietà immunostimolanti, coinvolte nel supporto alle difese naturali dell’organismo.

📍LEGGI ANCHE:  Eleuterococco, la pianta contro il mal di primavera

Perché integrare il Ginseng in primavera

Come accennato nella parte introduttiva, il passaggio dall’inverno alla stagione primaverile può farsi portatore di malessere psico-fisico, richiedendo, talvolta, un aiuto specifico dall’integrazione alimentare. Tra le soluzioni più appropriate spicca il Ginseng, che può risultare vincente nelle seguenti finalità:

  • sostenere l’organismo nella risposta allo stress;
  • aiutare il corpo a superare la spossatezza fisica;
  • supportare la mente nei livelli di attenzione e nel tono dell’umore;
  • combattere lo stress ossidativo;
  • stimolare le difese naturali del corpo.

Come integrare il Ginseng

Previo consulto medico, è possibile assumere i principi attivi del Ginseng ricorrendo alle diverse formulazioni disponibili sul mercato. Tra queste, spiccano le preparazioni in compresse o capsule ottenute a partire dall’estratto secco della pianta, ma anche le soluzioni idroalcoliche, le polveri solubili e le tisane.

Degne di nota, tra i prodotti acquistabili, anche le preparazioni a base di estratto molle, da consumare tal quale o da sciogliere in una bevanda calda.

Ogni prodotto è dotato di specifiche posologie e modalità di assunzione. Per una buona  integrazione, dunque, è importante attenersi alle indicazioni fornite da ciascuna casa produttrice.

In genere, si tratta di prodotti facilmente reperibili presso erboristerie, farmacie e parafarmacie.

Ricapitolando, il Ginseng può essere integrato mediante le seguenti formulazioni, ampiamente disponibili sul mercato erboristico e farmaceutico:

  • capsule o compresse;
  • soluzioni idroalcoliche (prodotti in gocce);
  • preparati in polvere (in bustine monodose o flaconi);
  • preparati per tisane e infusi (filtri);
  • estratto molle (in vasetto, con cucchiaino dosatore).

Gli integratori posti in commercio presentano, talvolta, una composizione variegata, sfruttando gli effetti sinergici di più componenti. Non è dunque raro imbattersi in formulazioni contenenti principi attivi attivi di Ginseng, estratti vegetali addizionali e/o vitamine e sali minerali.

📍LEGGI ANCHE:  Tagliare le cipolle fa piangere: il perché e i rimedi contro le lacrime

Ai fini di un trattamento efficace, l’integrazione del Ginseng va inserita nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata, apportando tutti i nutrienti necessari al buon funzionamento delle diverse funzioni corporee. Non va sottovalutata, in tale contesto, un corretta idratazione, da effettuarsi ogni giorno a seconda dello stimolo della sete. Il tutto andrebbe associato, tra l’altro, a uno stile di vita attivo, dedicando del tempo a una moderata e continuativa attività fisica.

ginseng e piante adattogene
Ginseng e piante adattogeneFonte

Effetti avversi e controindicazioni del Ginseng (e delle piante adattogene in generale)

Sebbene gli estratti di Ginseng risultino per lo più innocui e assolutamente tollerati, la relativa integrazione potrebbe associarsi, seppur raramente, a effetti collaterali di modesta entità, quali difficoltà del sonno, emicrania e sintomi gastrointestinali.

Gli stessi derivati botanici risultano intuibilmente non adatti a coloro che abbiano già riscontrato reazioni allergiche correlate alla pianta. In generale, i soggetti allergici dovrebbero prestare particolare attenzione nell’utilizzo di qualsiasi estratto botanico.

Le donne in stato di gravidanza e allattamento dovrebbero evitare l’integrazione del Ginseng. Per lo stesso motivo, legato a ragioni di sicurezza e alla scarsità di evidenze in merito, i prodotti a base di Ginseng non sono adatti all’integrazione nei bambini.

Riferimenti bibliografici

Kiefer D, Pantuso T. Panax ginseng. Am Fam Physician. 2003 Oct 15;68(8):1539-42. PMID: 14596440.

Mancuso C, Santangelo R. Panax ginseng and Panax quinquefolius: From pharmacology to toxicology. Food Chem Toxicol. 2017 Sep;107(Pt A):362-372. doi: 10.1016/j.fct.2017.07.019. Epub 2017 Jul 8. PMID: 28698154; PMCID: PMC7116968.

Xu W, Choi HK, Huang L. State of Panax ginseng Research: A Global Analysis. Molecules. 2017 Sep 11;22(9):1518. doi: 10.3390/molecules22091518. PMID: 28892002; PMCID: PMC6151615.

Img da risorse gratuite (copertina) – Testo by Dr.ssa Gabriella Reggina per IlPumoGiallo©

Spread the Love and Like if you love!
- Published posts: 8

Ho conseguito la laurea magistrale in biologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e sono iscritta all’Ordine dei Biologi. Mi occupo di nutrizione umana e di igiene degli alimenti, curando il mio aggiornamento professionale continuo. Mi interesso di scrittura divulgativa nelle materie di mia competenza.

Linkedin