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I bambini non si mettono davanti allo specchio, il perché

- Maggio 21, 2023
I bambini non si mettono davanti allo specchio

I bambini piccoli non si mettono davanti allo specchio, così raccomanda una vecchia superstizione, sebbene non specifichi fino a che età vada estesa la precauzione.

Indubbiamente si tratta di una credenza popolare e come tale può variare in base alle culture dei luoghi e alle loro tradizioni. Alcune suggeriscono di evitare di specchiare i bambini da che nascono a tutto il periodo dell’infanzia, altre un’età la specificano, per esempio fino ad 1 anno o addirittura fino ai 7 anni.

Le ragioni alla base di questa superstizione sono diverse.

Perché i bambini non si mettono davanti allo specchio, i motivi

Alla base della credenza c’è un pizzico di effettiva verità. In tenera età il bambino ancora non ha sviluppato la consapevolezza di sé e come si colloca e rapporta con il circostante. In teoria la raggiunge entro i 2 anni.

Tuttavia ciò può trovare collegamento solo con la terza motivazione perciò andiamo con ordine.

1. Lo specchio riflette l’anima.

Lo specchio è considerato anche un oggetto mistico oltre che magico. Esso è in grado di riflettere l’anima di una persona e nel caso di un bambino, ancora in piena fase iniziale di crescita e sviluppo, troverebbe un terreno molto vulnerabile da violare in caso di influssi negativi.

2. Può attrarre spiriti o entità soprannaturali.

Come detto anche in altri articoli, lo specchio funziona da portale per il mondo degli spiriti e delle entità soprannaturali. Non è detto che ciò a cui offre passaggio sia positivo ma potrebbe essere anche negativo. Un bambino, nella sua vulnerabilità di coscienza, può attrarre quelle presenze.

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3. Auto percezione della propria immagine distorta.

C’è il timore che il bambino possa vedere nello specchio un’immagine distorta o spaventosa di se stesso. Questa sorta di auto percezione negativa può influire sul suo benessere emotivo e sulla fiducia, pregiudicando entrambi nel percorso di crescita.

I bambini non si mettono davanti allo specchio

I bambini non si mettono davanti allo specchio, la superstizione nel mondo

Questa superstizione esiste da molto tempo e, a seconda dei luoghi, si arricchisce di particolari e varia anche l’età.

Per esempio, nel mondo cattolico, si specifica che se si vuole mettere il bambino davanti ad uno specchio, prima deve essere battezzato.

Il perché è semplice: sarebbe protetto da tutto ciò di negativo che potrebbe attentare alla sua giovane anima.

In Italia si aggiunge anche la convinzione che, specchiandosi prima dell’anno di vita, il bambino potrebbe attirare su di sé il malocchio. Ovvero l’energia negativa delle persone assorbita dallo specchio e da questo amplificata, nello specifico gli sguardi invidiosi.

In Cina e in Giappone suggeriscono di non mettere lo specchio vicino al bambino durante la notte. Il rischio è di disturbarne il sonno o di attrarre spiriti maligni. In India lo stesso, ma solo per i primi 40 giorni di vita.

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Il popolo slavo invece sostiene che, specchiandosi, il bambino potrebbe intravedere il proprio futuro e se lo specchio è carico di energia negativa, questa può insinuarsi nell’anima infante, ritrascinandola poi con sé nello specchio stesso.

Cito infine il Brasile. Qui si sostiene che il bambino non dovrebbe mai essere messo davanti allo specchio prima che abbia imparato a parlare. Ciò potrebbe interferire con lo sviluppo del linguaggio o causare problemi di eloquenza.

Img da risorse gratuite  Testo by IlPumoGiallo©

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Sono nata nel '77, Avvocato e scrittrice. Appassionata di arte e musica, di letteratura e retorica, di storia e di filosofia, faccio della creatività lo svago dalle mie passioni. Amante delle parole in ogni loro forma, scritta e non scritta, mi piace scrivere perché, citando Cesare Pavese, riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare ad una folla (Cesare Pavese, 4 maggio 1946).

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