198 views 9 min 0 Comment

Il quadrifoglio portafortuna, perché questa credenza?

- Settembre 15, 2023
quadrifoglio

Il quadrifoglio è una di quelle piante che viene considerata magica un po’ da tutti. Ci sono quelle persone che, anche se non sono superstiziose, se ne trovano uno lo prendono e lo portano con sé. Pensano Non ci credo, ma non si sa mai! Poi ci sono coloro che cercano avidamente questo portafortuna, in quanto credono ciecamente nel suo potere di portare la buona sorte nella loro vita.

Il quadrifoglio e le credenze popolari

Questa pianta nel corso del tempo è stata protagonista di varie credenze popolari. Non ha alcuna importanza se l’effetto che si desidera sia reale o sia una sorta di conforto per raggiungere i desideri o attenuare paure inconsce. La quantità di fortuna che potrebbe entrare nella vita di ognuno, inoltre, è inversamente proporzionale alla grandezza del quadrifoglio stesso.

Il quadrifoglio ci insegna che già la diversità è una ricchezza immensa. La pianta, infatti, è nient’altro che una mutazione genetica del trifoglio bianco. Quest’ultimo ha tre foglie, mentre il quadrifoglio ne ha quattro: la quarta foglia è piccolina ed è molto rara in natura. Questa rarità fa sì che questa pianta sia al contempo preziosa e complicata da trovare, questo rende il suo status speciale.

Il significato e le leggende legate al quadrifoglio risalgono all’antichità e si sono tramandate fino ai giorni nostri. La credenza popolare nel quadrifoglio come portafortuna ha le sue radici in un’antica pratica dei Druidi. Sebbene la storia spesso mescoli verità e leggende, fonti autorevoli concordano sul fatto che nel Medioevo, oltre alla Trinità divina, si attribuisse grande importanza alla fortuna come “quarto elemento”.

quadrifoglio

Il medioevo e la credenza del quarto elemento

È nel periodo medievale, come accennavamo poc’anzi, che risiedono le radici di questo tipo di credenza. In questo periodo, infatti, si affermò il concetto del quarto elemento e della sua fortuna. Questo elemento si aggiungeva a tre elementi, che erano associati alla Trinità. Il simbolo portafortuna del quadrifoglio, inoltre, si associa anche al significato simbolico delle sue foglie:

  • la prima rappresenta la Speranza;
  • la seconda la Fede;
  • la terza l’Amore puro;
  • la quarta foglia simboleggia la Fortuna.

Le antiche credenze dei Druidi

Secondo i Druidi il quadrifoglio assicurava notti serene e sonni tranquilli. Durante la notte gli spiriti maligni erano, secondo questo popolo, pericolosi e le persone mentre riposavano erano indifese. Se si metteva un quadrifoglio tra il cuscino e la federa, questa pianta garantiva protezione contro questo particolare tipo di influenze negative e allontanava la possibilità di fare degli incubi notturni.

📍LEGGI ANCHE:  A Classic Horror Story, film su Netflix

I Druidi utilizzavano, quindi, il quadrifoglio come talismano per proteggersi dagli spiriti maligni durante le ore notturne. Da qui deriva l’idea moderna che tenere questa piccola foglia sotto il cuscino favorisca sogni sereni, mentre conservarla in un luogo sicuro in casa possa respingere i fulmini.

Altre leggende popolari

Un’altra leggenda affascinante ci riporta ancora più indietro nel tempo, alle origini del creato. Si narra che quando Eva fu costretta a lasciare il giardino dell’Eden, colse un quadrifoglio dall’erba verde per assicurarsi la fortuna anche nel mondo in cui era stata esiliata.

In accordo con una tradizione celtica, si credeva che chiunque trovasse un trifoglio con quattro petali e lo collocasse sulla propria testa acquisisse il magico potere di vedere gli elfi e le fate che abitavano nei boschi.

Tradizioni affascinanti suggeriscono che se un uomo trova il quadrifoglio, diventerà presto ricco; se, invece, viene scoperto da una donna, lei troverà l’amore in breve tempo. Queste credenze sono spesso associate ai desideri culturalmente più attribuiti al genere maschile (ricchezza) e a quelli femminili (amore).

In alcune regioni d’Italia, inoltre, si crede che una ragazza che applica un quadrifoglio sotto una scarpa la mattina di San Valentino sposerà il primo uomo incontrato per strada, il quale deve essere libero da altri legami. In Francia, infine, il quadrifoglio è considerato una pianta simbolica per gli innamorati e viene spesso montato in oro insieme al numero 13.

quadrifoglio

Il quadrifoglio e il mondo contemporaneo

Le storie tramandate riguardo al corretto uso di questa fogliolina nel mondo contemporaneo sono varie e provengono da diverse culture. Alcuni ritengono che, una volta individuato un quadrifoglio in un prato, basti semplicemente guardarvi sopra e indicarlo con un dito per portare buon auspicio. Altri invece, credono che il quadrifoglio debba essere raccolto, ma solo come dono da destinare a qualcun altro, altrimenti la fortuna potrebbe disperdersi.

📍LEGGI ANCHE:  Il Pumo pugliese, origini e storia del porta fortuna salentino

Durante gli anni difficili della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, secondo una superstizione diffusa, mettere un quadrifoglio all’occhiello esentava il giovane soldato dall’essere inviato al fronte.

L’origine della credenza che il quadrifoglio porti fortuna

Ma da dove trae origine l’ampia credenza che il quadrifoglio porti fortuna? La sua reputazione di portafortuna è principalmente dovuta alla sua forma straordinaria. Questa pianta è un’eccezione tra i comuni trifogli bianchi, che sono l’emblema nazionale irlandese ed è incredibilmente rara. Le foglioline a forma di cuore che possiamo trovare nei prati sono quadrifogli naturali, noti in botanica con il nome di Oxalis Tetraphylla, oppure fanno parte della specie dei quadrifogli acquatici.

Attualmente, la proporzione tra trifogli e trifogli anomali (cioè i quadrifogli) è di circa 10.000 a 1. Il Guinness dei Primati ha registrato addirittura un esemplare di trifoglio anomalo con ben 56 petali. Gli studiosi sono divisi sulle cause di questa anomalia: alcuni suggeriscono che possa essere legata alla presenza frequente in terreni inquinati mentre altri avanzano diverse ipotesi, come fattori ambientali e genetici.

quadrifoglio

Il quadrifoglio e i tatuaggi

Il quadrifoglio è diventato uno dei tatuaggi più popolari tra le persone, poiché rappresenta un simbolo di buon auspicio e augurio. Il suo significato, tuttavia, varia a seconda della zona del corpo in cui viene scelto come tatuaggio.

Un quadrifoglio tatuato sulla spalla, ad esempio, può simboleggiare il desiderio di protezione; sul polso, invece, rappresenta l’augurio che la fortuna sia presente nelle nostre azioni quotidiane. Se tatuato sul piede, inoltre, diventa il simbolo di una fortuna che seguirà ogni passo compiuto.

Conclusione

Il quadrifoglio è universalmente considerato un simbolo portafortuna, amato da persone di ogni età e genere. Questa è una pianta discreta, ma di grande valore. Possiede un’eleganza delicata e al contempo una straordinaria tenacia. Cresce nei prati senza cercare l’attenzione, quasi con timidezza. Il suo ritrovamento porta gioia e fa sbocciare un sorriso: un quadrifoglio ha il potere di illuminare la giornata.

📍LEGGI ANCHE:  Muscari Armeniacum, una bulbosa che dà soddisfazione

Proprio per la sua rarità, questa piantina è diventata anche uno dei soggetti prediletti nel mondo della gioielleria, spesso utilizzata per adornare monili come braccialetti e collane, solitamente sotto forma di charms da portare sempre con sé.

Il quadrifoglio, quindi, viene considerato un portafortuna da avere sempre con sé: lo si può indossare sotto forma di gioiello o lo si può tatuare sul proprio corpo.

Img Testo by IlPumoGiallo©

Spread the Love and Like if you love!
- Published posts: 25

Sono laureata in Teorie e Tecniche del linguaggio audiovisivo (DAMS quadriennale) presso l'Università degli Studi di Torino. Ho conseguito due qualifiche professionali: una come Tecnico multimediale, con indirizzo comunicazione televisiva e una come Tecnico di produzione di contenuti multimediali e comunicazione per il Web 2.0. Lavoro per privati, professionisti e tribunali in qualità di trascrittrice file audio/video; sottotitolatrice audiovisiva; grafica; copywriter; ghostwriter; editor e correttore di bozze.