128 views 5 min 0 Comment

Il tesoro nascosto di Cournud Bourud

- Novembre 10, 2023
il tesoro nascosto di Bourud

Una delle leggende più affascinanti del Piemonte riguarda il tesoro nascosto di Cournud Bourud, che si presume essere nascosto tra le rocce circostanti di Sauze d’Oulx.

Questa leggenda attrae l’interesse della collettività soprattutto per il suo legame storico con le azioni militari avvenute in Italia, in particolare durante il XVIII° secolo. Tra il 1740 e il 1750, infatti, si svolse sul monte dell’Assietta un conflitto armato. All’epoca i Savoia si trovarono a fronteggiare l’esercito francese in numerose occasioni.

Il tesoro nascosto di Cournud Bourud: gli eventi

Il tesoro nascosto di Cournud Bourud è una leggenda appartenente al folklore piemontese, che trova la sua spiegazione in alcuni eventi storici. La data chiave dei fatti è il 19 luglio 1747, quando le truppe dell’esercito subalpino si trasformarono in eroi contro le forze provenienti oltre le Alpi. I soldati dell’esercito piemontese, infatti, riuscirono a contrastare in modo brillante il tentativo di invasione dei francesi. Lungo il confine vennero schierate le truppe del reggimento delle Guardie, con lo scopo di respingere il tentativo di invasione francese nel territorio piemontese. L’esercito sabaudo era accompagnato da un battaglione svizzero e altri quattro battaglioni di soldati austriaci. In totale erano all’incirca 7.500 uomini, i quali furono incaricati dell’arduo compito di contrastare un esercito transalpino notevolmente più numeroso. Tale esercito contava circa 20.000 soldati.

L’esito della battaglia

I piemontesi, nonostante fossero inferiori di numero, riuscirono a sconfiggere i francesi in una battaglia cruenta combattuta con determinazione sulle terre di confine, precisamente sul Colle dell’Assietta. Agli avversari non restò che la fuga. Per capire l’entità della sconfitta francese, basti considerare il bilancio delle perdite: 4.984 morti, feriti, prigionieri e dispersi. Il numero delle perdite risultò pari a circa il 25% delle forze francesi impegnate; in netto contrasto con le sole 219 perdite austro-sabaude.

Il tesoro nascosto di Cournud Bourud
La battaglia dell’Assietta – fonte img

La figura del soldato francese Cournud Bourud

Spicca, tra i sopravvissuti agli intensi scontri, la figura del soldato francese Cournud Bourud. Egli, dopo aver perso i contatti con i suoi commilitoni, decise di cercare rifugio in una grotta sul monte Genevris, un’altura che domina Sauze d’Oulx. Qui intraprese una vita da eremita e adottò il comportamento degli animali, in particolare dei lupi che popolavano quei monti. Si immerse completamente nella vita della natura.

📍LEGGI ANCHE:  Torino, la città che vive tra miti, leggende e realtà

Con il passare del tempo all’uomo la società umana sembrò sempre più distante dal suo modo di vivere e di pensare. Provò a fare ritorno nella civiltà, ma ormai quel mondo gli apparve troppo lontano dal suo nuovo modo di essere. Decise quindi di fare ritorno nella grotta in cui aveva vissuto fino a qualche tempo prima e di finire i propri giorni conducendo questo stile di vita lontano dagli uomini, a stretto contatto con la natura che lo aveva accolto tempo addietro.

Il tesoro nascosto di Cournud Bourud e la leggenda

Ma da dove trae origine la leggenda del tesoro di Cournud Bourud? La storia narra che il disertore transalpino in questa stessa grotta nascose tutti i suoi averi: un tesoro di valore inestimabile. Questa fortuna si dice fosse il frutto di molte razzie di guerra commesse in quegli anni.

Numerosi studiosi e appassionati, nel corso dei secoli, si misero alla ricerca di questo tesoro. Ma senza successo. Alcuni avventurosi, ancora oggi, tentano di seguire le tracce di questa ricchezza sepolta, ma nessuno è ancora riuscito a riportarla alla luce. Nel corso dei decenni quindi, molti hanno cercato questo tesoro, seguendo i segnali lasciati dal soldato eremita. Ma nessuno è mai riuscito a trovare questi beni.

La ricchezza leggendaria del soldato francese Cournud Bourud è destinata a rimanere sepolta fra le rocce che circondano Sauze d’Oulx. In tanti hanno cercato di scovare questa immenso patrimonio lasciato dal soldato eremita, ma è come se questa fortuna non voglia essere trovata e desideri rimanere ben nascosta tra le rocce.

La leggenda di Cournud Bourud continua a vivere nella Val di Susa, tanto che in passato è stato inaugurato un pub/pizzeria a Sauze d’Oulx chiamato Grotta di Bourud.

Img da risorse gratuite (copertina) – Testo by IlPumoGiallo©

Spread the Love and Like if you love!
- Published posts: 25

Sono laureata in Teorie e Tecniche del linguaggio audiovisivo (DAMS quadriennale) presso l'Università degli Studi di Torino. Ho conseguito due qualifiche professionali: una come Tecnico multimediale, con indirizzo comunicazione televisiva e una come Tecnico di produzione di contenuti multimediali e comunicazione per il Web 2.0. Lavoro per privati, professionisti e tribunali in qualità di trascrittrice file audio/video; sottotitolatrice audiovisiva; grafica; copywriter; ghostwriter; editor e correttore di bozze.