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Leggenda della Campanella a Capri: la grotta e il pastore

- Giugno 16, 2023
leggenda della campanella a capri

Chi va a Capri certamente non potrà fare a meno di lasciarsi attrarre dalla leggenda della sua Campanella. L’isola incantevole situata nel Golfo di Napoli, conosciuta per la sua bellezza naturale e per i suoi panorami mozzafiato, custodisce infatti una delle leggende più affascinanti e misteriose: quella della “Campanella di Capri”.

Questo antico racconto vanta diverse versioni ed è difficile dire quale sia più celebre. Una di queste varianti la trovate qui: La leggenda della Campanella di Capri e il pastore. Ed in questo articolo ne riunirò altre.

La leggenda resta avvolta in un alone di mistero che ha da sempre attratto, e continua ad affascinare, gli abitanti dell’isola stessa e i visitatori.

La leggenda della Campanella a Capri, il dono divino, la grotta e il pastore

Al tempo, Capri era ancora una terra ricca di natura e inesplorata e si viveva una vita semplice.

Un umile pastorello era solito pascolare le sue pecore tra i verdi prati e i dolci pendii dell’isola e un giorno, mentre seguiva il gregge, si ritrovò a percorrere una strada più impervia mai praticata che si inerpicava sulla costa.

Nel cercare di orientarsi e al contempo non perdere di vista il gregge, si imbatté in una grotta nascosta e intravide uno splendore dorato che pareva provenire dall’interno.

Spinto dalla curiosità, il pastorello si avventurò nella grotta e scoprì che quella luce dorata proveniva da una meravigliosa campanella d’oro che pendeva dal soffitto di pietra.

Incantato dalla campanella, il pastorello la prese delicatamente tra le mani. In quel momento esatto, un suono melodioso risuonò nell’aria, diffondendosi per tutta l’isola di Capri (è qui che si riallaccia la variante che troverete più in là, con San Michele Arcangelo).

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Il suono era così dolce che il pastorello, rapito, rimase senza fiato, e fu certo che quella campanella altro non era che un dono magico inviato dagli Dei del mare per proteggere l’isola e portare fortuna a coloro che ne erano degni.

Il segreto e il mare

Consapevole del potere e della sacralità di quel tesoro, decise di mantenere il segreto della campanella solo per sé. Nei momenti di solitudine, la faceva tintinnare e ascoltava il suo suono celestiale, trascorrendo così ore, immerso nel conforto amico della sua magia.

Presto però si accorse che il suono non poteva essere udito da nessun altro se non da lui stesso. Il motivo era semplice: la campanella comunicava solo con coloro che avevano un cuore puro e sincero.

Gli anni passarono, il pastorello invecchiò e si rese conto che il suo tempo sulla terra stava volgendo al termine. Voleva però che la campanella continuasse a portare protezione e fortuna all’isola di Capri, così decise di restituirla agli Dei del mare.

Tornò allora alla grotta in cui l’aveva trovata e dopo aver appoggiato con cura la campanella sulle rocce, le diede un’ultima carezza. In quel momento, il suono magico e celestiale riempì l’aria e il mare si animò.

Un’onda gentile si allungò come fosse mano per riprendere la campanella, accogliendola nelle sue profondità.

La connessione con il mare è presente anche in un’altra versione, in cui la Campanella è dono di una sirena.

Leggenda della Campanella a Capri

La grotta, il pastorello e San Michele

Come accennato all’inizio, c’è un’altra versione che vede l’intervento di San Michele.

Nel momento in cui il pastorello, incantato dalla campanella, la accolse fra le mani, improvvisamente un vento potente soffiò nella grotta. Davanti al ragazzo apparve San Michele Arcangelo, avvolto da una luce splendente.

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Egli, custode della Campanella, gli rivelò che era un dono per proteggere l’isola di Capri e i suoi abitanti dai pericoli del mare. Ma aggiunse che soltanto coloro che possedevano un cuore puro e sincero avrebbero potuto sentire il celestiale suono dei tintinnii.

La missione del pastorello sarebbe stata dunque proteggere quel dono prezioso e il ragazzo la accetto con commozione, devozione e umiltà.

Da quel giorno in poi, divenne il guardiano della Campanella di Capri, diffondendone il suono per tutta l’isola ed estendendo così la celeste protezione sui suoi abitanti, portando gioia e benedizione a tutti coloro che potevano udirlo.

La Campanella di Capri, il dono di una sirena

Questa versione della leggenda colloca la Campanella d’oro in una grotta nascosta e inaccessibile, nelle profondità del mare di fronte all’isola di Capri.

Si racconta che sia stata donata agli abitanti dell’isola da una sirena, per proteggerli dalle insidie del mare e portare loro fortuna. Quando una persona virtuosa e di cuore puro passa vicino alla grotta, la Campanella emette un suono meraviglioso che può essere udito anche a terra.

Nel corso dei secoli molti avventurieri e visitatori, affascinati dalla leggenda, si sono imbarcati in pericolose imprese per cercare di raggiungere la grotta misteriosa e riportare alla luce quel prezioso tesoro.

Mai nessuno tuttavia, è riuscito a scoprire la sua ubicazione esatta e la Campanella è rimasta un segreto custodito gelosamente dal mare.

Conclusioni

La leggenda del pastorello e della Campanella di Capri, tramandata attraverso i secoli e cara all’isola, narra la storia di un pastorello e della scoperta di un tesoro magico e benedetto.

La campanella d’oro rappresenta il potere della purezza di cuore e la connessione tra l’uomo e la natura, tra l’uomo e il mare. Ma è anche simbolo di speranza, protezione e benedizione.

Insegna l’importanza di proteggere e custodire i tesori preziosi, sia fisici che spirituali, così come il pastorello che, con il suo cuore puro e la sua umiltà, dimostra il valore di condividere il bene con gli altri.

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La Campanella è diventata anche un simbolo iconico dell’isola, rappresentata su souvenir e oggetti d’arte, oggetto di ispirazione per scrittori, poeti e artisti.

Considerata un simbolo di protezione e buona fortuna o un amuleto che protegge gli abitanti dell’isola dalle tempeste e dai pericoli del mare, può essere interpretata come rappresentazione del desiderio umano di cercare il bello e l’inaccessibile. Simboleggiando la ricerca di qualcosa di prezioso che può essere raggiunto solo da coloro che hanno un cuore puro e virtuoso.

Sebbene l’ubicazione esatta della Campanella rimanga avvolto nei segreti del mare, l’eredità di questa leggenda continua, ad oggi, a diffondere la sua magia e il suo messaggio di fortuna e protezione per l’isola di Capri e per i suoi abitanti.

Img da risorse gratuite (Copertina IA) – Testo by IlPumoGiallo©

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Sono nata nel '77, Avvocato e scrittrice. Appassionata di arte e musica, di letteratura e retorica, di storia e di filosofia, faccio della creatività lo svago dalle mie passioni. Amante delle parole in ogni loro forma, scritta e non scritta, mi piace scrivere perché, citando Cesare Pavese, riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare ad una folla (Cesare Pavese, 4 maggio 1946).

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