Pulire e conservare la zucca di Halloween, consigli

Pulire e conservare la zucca di Halloween, consigli

0

Pulire e conservare la zucca intagliata di Halloween è semplice. Se non trattata, rischia di marcire in breve tempo, complice anche il clima a cui viene esposta.

Ecco alcuni consigli per far durare il più possibile questa decorazione.

Pulire e conservare la zucca di Halloween, consigli

Per prima cosa, quando scegliete le zucche, evitate quelle che mostrano già, sia pure piccoli, segni di marcio.

Tenete presente che sulla superficie sono presenti dei batteri e se già la zucca è graffiata correte il rischio che vadano a contaminare l’interno, insieme ad eventuali muffe (colpa dell’esposizione all’aria, quindi all’ossigeno che avvia e accelera il procedimento di decomposizione).

Lo stesso discorso dei graffi vale per gli intagli decorativi.

Non intagliate subito la zucca ma fatelo in prossimità dei giorni in cui avete deciso di esporla.

Questo perché, una volta aperto lo strato superficiale che la protegge, la esporrete agli agenti di decomposizione, ai quali ho accennato prima.

Per rallentare il processo è necessario dunque trattare le zucche. Potete farlo in 2 modi: con la candeggina e senza candeggina.

Pulire la zucca con la candeggina (durata: 1 mese o più)

Occorrente:

  • Candeggina;
  • Acqua tiepida;
  • Detersivo per piatti (consiglio Fairy Ultra);
  • Spazzola con setole morbide;
  • Panno per asciugare;
  • Vernice spray sigillante/cera (anche per pavimenti)/vaselina (facoltativo).

La candeggina disinfetta e uccide inesorabilmente batteri e muffe. Va diluita con acqua, tenendo presente il rapporto di 10 a 1 ovvero 10 parti di acqua e 1 di candeggina.

Se volete la certezza di pulire davvero bene, usate anche un detersivo liquido per piatti come il Fairy Ultra (lo trovate su Amazon: qui), ne basta una spruzzata.

Se le zucche sono più di 1 e sono di diverse dimensioni, riempite il lavandino o una bacinella sufficientemente grande con circa 4 litri e mezzo di acqua, un paio di cucchiaini di candeggina e una goccia di detersivo Fairy.

Immergetevi le zucche, lasciatele a mollo 10 minuti (se l’acqua non le ricopre giratele e aspettate altri 10 minuti) e strofinate con la spazzola per rimuovere lo sporco, quindi risciacquate con acqua pulita.

Asciugate bene con un panno e fatele asciugare ancora, anche su fogli di giornale, con il gambo rivolto verso il basso, rigirando ogni tanto.

Se non le dovete intagliare subito, lasciatele in un luogo fresco e ombreggiato, appoggiate sempre su carta per assorbire l’umidità eventuale.

Se poi volete la certezza di aver fatto tutto il possibile per preservarne durata, applicate uno degli elementi facoltativi in elenco:

una volta ben asciutte, spruzzate le zucche con una vernice spray trasparente sigillante oppure, in mancanza, con della cera o della vaselina. In questo modo chiuderete eventuali crepe o graffi sulla superficie.

Ora le zucche sono pronte per essere dipinte e decorate!

Suggerimento

Una volta svuotate e intagliate, ripetete il procedimento di lavaggio per eliminare eventuali batteri e applicate spray/cera/vaselina anche all’interno.

Pulire la zucca con l’aceto bianco distillato

Il procedimento è lo stesso ma al posto della candeggina si usa l’aceto bianco distillato (quello trasparente, tipo: questo).

Riempite il lavello di acqua e aggiungete circa 250 ml di aceto. Per regolarvi, una volta versato in acqua dovreste poter sentire chiaramente il profumo dell’aceto stesso.

Lasciate a mollo per 10 minuti (in caso rigirate e aspettate altri 10), spazzolate via lo sporco, risciacquate con acqua pulita, asciugate bene e controllate se ci sono tagli in superficie.

Se volete dipingere le zucche, procedete prima con lo spray/cera/vaselina e attendete asciughi, altrimenti fatelo (anche all’interno) dopo aver intagliato e rilavato.

Buon divertimento!

– Postilla –

Le immagini presenti in questo articolo sono tratte da risorse gratuite. Laddove qualcuno dovesse ritenere violato il proprio copyright, basterà contattarmi e provvederò a rimuovere l’immagine o ad attribuire i credits insufficienti.
Testo by IlPumoGiallo©

In copertina: Karolina Grabowska

0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *