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Pulire le conchiglie di mare: come fare senza prodotti chimici

- Luglio 14, 2023

Pulire e disinfettare le conchiglie raccolte a mare sulla spiaggia è semplice ma richiede attenzione per preservarne bellezza e integrità. Ovviamente anche l’igiene non va sottovalutata, dunque andranno disinfettate.

Ecco una guida per pulire le conchiglie raccolte nel modo migliore, senza prodotti chimici, senza rovinarle e rendendole lucide e pronte per essere utilizzate nella decorazione fai da te.

Pulire le conchiglie di mare

Pulire le conchiglie di mare, la procedura senza prodotti chimici

Prima di tutto, quando raccogliete le conchiglie scegliete quelle intatte, possibilmente prive di crepe e soprattutto “disabitate”!

Per rimuovere l’eventuale residuo di detriti e sabbia anche dall’interno, sciacquatele prima sotto acqua corrente tiepida e con una spazzola dotata di setole morbide rimuovete lo sporco esterno.

Riempite quindi una ciotola di acqua calda (non bollente), versateci un po’ di sale marino non iodato, mescolate per scioglierlo e lasciatevi le conchiglie immerse per un paio d’ore. L’acqua salata scioglierà i residui organici e funzionerà anche da disinfettante.

Trascorso il tempo, ispezionate le conchiglie e se notate ancora un po’ di residui incrostati, magari di alghe, cercate di rimuoverle con delicatezza utilizzando sempre la spazzola, uno spazzolino (non a setole dure) o anche un bastoncino di legno (lo stuzzicadenti può andare bene).

Contro i residui resistenti, utilizzate una miscela di acqua e aceto bianco, in cui immergere le setole. Una volta fatto, risciacquate con cura le conchiglie sotto acqua corrente.

Pulire le conchiglie di mare

Se hanno un odore persistente

Se le vostre conchiglie “puzzano” un poco, e lasciarle all’aria fresca per qualche ora non basta, prima di procedere come descritto sopra, seguite queste soluzioni:

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Sciacquatele con acqua e un detergente neutro, anche il sapone neutro per piatti va bene. Usate una spugna o un panno morbido per strofinarle quindi risciacquate sotto acqua corrente per eliminare il sapone.

Usate il bicarbonato di sodio. Riempite un contenitore con acqua calda (non bollente) e aggiungeteci 1-2 cucchiai di bicarbonato per ogni litro di acqua. Mescolate per farlo sciogliere e immergetevi le conchiglie, lasciandole in ammollo per qualche ora, ancora meglio tutta la notte.

Il bicarbonato di sodio assorbirà gli odori. Trascorso il tempo, risciacquate le conchiglie con acqua pulita.

Soluzioni disinfettanti: alcool isopropilico o aceto bianco. Diluite nel contenitore 3 parti di acqua e 1 di disinfettante. Immergete le conchiglie e lasciatecele per 15-30 minuti, quindi risciacquate abbondantemente con acqua pulita per rimuovere i residui di disinfettante.

Procedete come descritto all’inizio, con acqua calda e sale iodato.

Pulire le conchiglie di mare

Asciugare e lucidare

Una volta pulite, fatele asciugare completamente su un panno asciutto o su una griglia, evitando di esporle alla luce diretta del sole, perché potrebbe sbiadirle. L’ideale è lasciarle asciugare completamente per 24 ore.

Una volta asciutte completamente, spruzzateci sopra un po’ di olio minerale (attenzione a non metterne troppo), ne ravviverà i colori e darà loro un aspetto lucido.

Ed ecco qua: le vostre conchiglie di mare sono pronte per le vostre creazioni fai da te!

Un consiglio: non conservatele in contenitori di plastica o ermetici, potrebbero accumulare umidità nel tempo e rovinarsi.

Img da risorse gratuite – Testo by IlPumoGiallo©

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Sono nata nel '77, Avvocato e scrittrice. Appassionata di arte e musica, di letteratura e retorica, di storia e di filosofia, faccio della creatività lo svago dalle mie passioni. Amante delle parole in ogni loro forma, scritta e non scritta, mi piace scrivere perché, citando Cesare Pavese, riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare ad una folla (Cesare Pavese, 4 maggio 1946).

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