Rhodiola Rosea, l’adattogena VS mal di primavera

- Maggio 26, 2023
rhodiola rosea

La Rhodiola Rosea è un componente di spicco tra i rimedi naturali adattogeni. Si colloca anch’essa, insieme al Ginseng, l’Eleuterococco ed il Guaranà, tra le piante utili in primavera per combattere il “Mal di Primavera”.

In questo articolo illustrerò le sue caratteristiche e proprietà, nonché come integrarla.

rhodiola rosea

Rhodiola Rosea, la “radice d’oro”

Profumata come le rose, la Rhodiola Rosea è una specie celebre della famiglia delle Crassulaceae. Si tratta di una pianta succulenta, a ciclo perenne, che cresce e prolifera tra le rocce delle zone montuose, adattandosi, in modo ottimale, a temperature piuttosto rigide.

La ulteriore denominazione di “radice d’oro” sembra enfatizzarne il potenziale fitoterapico, che si concentra, intuibilmente, nella zona radicale della pianta.

Tra i conoscitori delle specie medicinali, la Rhodiola vanta una marcata considerazione, collocandosi tra i rimedi naturali più noti anche a livello popolare. Ad oggi, questa specie è largamente impiegata per la produzione erboristica.

Nei paragrafi successivi, descriveremo le proprietà e gli utilizzi di questa pianta, soffermandoci sulla sua utilità quale “rimedio di primavera”.

A seguire, ne considereremo gli aspetti pratici, senza tralasciarne il profilo di sicurezza.

rhodiola rosea
Rhodiola Rosea Botanica (fonte)

I componenti bioattivi

Alle applicazioni remote ed empiriche della Rhodiola, hanno fatto seguito diverse indagini volte a comprenderne la base scientifica. Diversi studi condotti sui derivati della pianta e, in particolare, sulla relativa sezione radicale, hanno evidenziato una composizione fitochimica peculiare, oltre che specifiche sostanze spendibili a scopo medicinale.

Tra i componenti biologicamente attivi spiccano il salidroside, il para-tirosolo e le rosavine, rientranti nel più ampio gruppo dei glicosidi fenolici. Non mancano, inoltre, flavonoidi e acidi organici.

📍LEGGI ANCHE:  3 Smoothies Detox, Salute Al Top: Gusto, Benessere E Vitalità

Le sostanze in questione si pongono alla base di alcune proprietà medicinali e vengono impiegate nella moderna produzione del settore erboristico, arricchendo la composizione di svariati integratori alimentari.

Le proprietà della Rhodiola

Sulla base delle evidenze attuali, gli estratti di Rhodiola sembrano attivarsi sulla gestione della fatica e dello stress, agendo a livello fisico e mentale. In particolare, la Rhodiola viene integrata per supportare le prestazioni del corpo e per ridurre la stanchezza, oltre che per incrementare le capacità mnemoniche e alleviare i disturbi della concentrazione.

Contestualmente, la Rhodiola svolge un’azione antiossidante, contenendo l’azione deleteria che le specie reattive (i radicali liberi) esercitano sulle cellule, e immunostimolante, coadiuvando le naturali difese del nostro organismo.

Nel complesso, questa pianta può dunque collocarsi a pieno titolo tra i rimedi di tipo tonico e adattogeno. Tra le altre cose, la Rhodiola sembra attivarsi anche sullo stimolo della fame, riducendolo, e rendendosi utile in ambito dietetico.

Per una visione d’insieme, segue un breve elenco delle suddette proprietà. Gli estratti di Rhodiola agiscono:

  • contrastando la fatica e la stanchezza fisica;
  • opponendosi allo stress mentale;
  • supportando la memoria e la concentrazione;
  • combattendo i radicali liberi;
  • potenziando le difese del corpo;
  • coadiuvando il controllo del peso.

Perché integrare la Rhodiola in primavera

In virtù del suo potenziale adattogeno, la Rhodiola è un rimedio da considerare durante il cambio di stagione, quando i cambiamenti climatici impattano, seppur in modo soggettivo, sul benessere psico-fisico.

Rimarcando quanto già affermato nei precedenti articoli della serie “piante adattogene”, la Rhodiola può affiancarsi agli altri rimedi della stessa tipologia, contrastando il famigerato “mal di primavera”.

Gli estratti in questione agiscono sui disturbi tipici del periodo, agendo con efficacia variabile a seconda del soggetto.

radice rhodiola rosea
Radice essiccata di Rhodiola Rosea (fonte)

Come assumere la Rhodiola e dove reperirla

Come accade per altre piante medicinali, le parti di Rhodiola e in particolare la sua radice, vengono processate a livello industriale per ricavarne gli estratti ricchi di principi attivi. Questi, a loro volta, andranno a comporre diversi integratori e prodotti fitoterapici, dalla finalità ben definita.

📍LEGGI ANCHE:  Mani secche e screpolate, i rimedi naturali fai da te

A tal proposito, gli estratti di Rhodiola sono disponibili in formato di compresse o capsule, da assumere tal quali, o in forma di preparazioni liquide in gocce. Gli integratori in forma liquida sono rappresentati dalle soluzioni idroalcoliche, anche classificate come “tintura madre”, e vengono assunte previa diluizione in poca acqua.

tisana di rhodiola rosea
Tisana di Rhodiola Rosea (fonte img)

Non mancano le più classiche preparazioni essiccate per tisane o infusi, o le formulazioni alternative in polvere, probabilmente meno gettonate. Ad ogni modo, ciascun prodotto potrà comporsi dei soli principi attivi di Rhodiola o puntare sugli effetti sinergici di più componenti adattogeni.

Tra questi, rientrano i già discussi Ginseng, Guaranà ed Eleuterococco. In altri casi, le formulazioni possono contenere anche aminoacidi, vitamine e sali minerali.

Un buon utilizzo del prodotto prescelto si basa sull’attenta lettura delle istruzioni fornite da ciascuna casa produttrice, osservandone le posologie specifiche. È buona norma, in ogni caso, ricorrere alla supervisione del medico.

Le formulazioni a base di Rhodiola sono reperibili presso i punti vendita dedicati, quali farmacie, parafarmacie ed erboristerie. Non trascurabili, ad oggi, le possibilità di acquisto tramite i motori di ricerca. Vi lasciamo una selezione da Amazon dei prodotti migliori, la trovate seguendo questo link: i migliori prodotti a base di Rhodiola Rosea.

Ricapitolando, la Rhodiola può essere assunta sotto forma di:

  • capsule o compresse, da consumare tal quali;
  • gocce da diluire in poca acqua;
  • tisana o infuso (materiale vegetale essiccato);
  • polvere da sciogliere in acqua.

Controindicazioni ed effetti avversi

In linea di massima, gli estratti di Rhodiola non costituiscono un rischio per la salute, purché siano utilizzati nel modio più appropriato. In alcuni casi, i derivati vegetali in questione sono invece controindicati ed è quindi opportuno evitarli.

📍LEGGI ANCHE:  Ginseng e piante adattogene VS mal di primavera

Se si è in gravidanza e in allattamento, in particolare, è bene astenersi dall’integrazione di Rhodiola, in ragione delle scarse evidenze in termini di sicurezza. Lo stesso criterio è estendibile anche alla somministrazione nei bambini, che risulta dunque sconsigliabile.

I soggetti che abbiano sperimentato in passato effetti da ipersensibilità verso uno o più componenti della pianta dovranno, ovviamente, evitare il consumo di Rhodiola.

In generale, ciascun soggetto allergico dovrà prestare particolare cautela nell’assunzione di Rhodiola o di qualsiasi altro fitoterapico.

L’uso concomitante di medicinali o di altri integratori, così come la presenza di particolari stati patologici, devono essere segnalati al medico prima di procedere all’assunzione di Rhodiola, al fine di evitare interazioni dannose o effetti avversi di qualsiasi genere.

Le normali quantità di utilizzo di Rhodiola non si associano a particolari effetti collaterali, mentre dosi troppo elevate o periodi di trattamento eccessivamente protratti possono correlarsi a mal di testa, disturbi del sonno e disturbi dell’umore.

Riferimenti bibliografici

Panossian A, Wikman G, Sarris J. Rosenroot (Rhodiola rosea): traditional use, chemical composition, pharmacology and clinical efficacy. Phytomedicine. 2010 Jun;17(7):481-93. doi: 10.1016/j.phymed.2010.02.002. Epub 2010 Apr 7. PMID: 20378318.

Ishaque S, Shamseer L, Bukutu C, Vohra S. Rhodiola rosea for physical and mental fatigue: a systematic review. BMC Complement Altern Med. 2012 May 29;12:70. doi: 10.1186/1472-6882-12-70. PMID: 22643043; PMCID: PMC3541197.

Ivanova Stojcheva E, Quintela JC. The Effectiveness of Rhodiola rosea L. Preparations in Alleviating Various Aspects of Life-Stress Symptoms and Stress-Induced Conditions-Encouraging Clinical Evidence. Molecules. 2022 Jun 17;27(12):3902. doi: 10.3390/molecules27123902. PMID: 35745023; PMCID: PMC9228580.

Img da risorse gratuite (copertina by PDP) – Testo by Dr.ssa Gabriella Reggina per IlPumoGiallo©



Spread the Love and Like if you love!
- Published posts: 8

Ho conseguito la laurea magistrale in biologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e sono iscritta all’Ordine dei Biologi. Mi occupo di nutrizione umana e di igiene degli alimenti, curando il mio aggiornamento professionale continuo. Mi interesso di scrittura divulgativa nelle materie di mia competenza.

Linkedin