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Seminare nei dischetti di torba, la magia del giardinaggio

- Aprile 21, 2024
dischetti di torba per germinazione

Seminare nei dischetti di torba, noti anche come Jiffy, è un ottimo modo per favorire la germinazione dei semi e facilitare il trasferimento in vaso.

Li ho acquistati in previsione della primavera, il periodo giusto per seminare alcune specie di fiori, come per esempio la Bella di Notte. Ma i dischetti di torba sono utilissimi per far germinare qualsiasi seme si voglia poi piantare in vaso (o direttamente in terra).

Come seminare nei dischetti di torba, procedimento

Il procedimento è semplicissimo. Procuratevi dei dischetti di torba. Io ho acquistato su Amazon la confezione da 24 pezzi della GebEarth.

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La qualità dei dischetti è davvero ottima. Garantiscono un’umidità uniforme e soprattutto costante. Sono ricchi dei nutrienti fondamentali per far sviluppare in modo sano la piantina e hanno una consistenza traspirante e morbida il giusto per permettere al seme di sviluppare le radici.

I dischetti di torba si presentano disidratati. La prima cosa, perciò, che si deve fare è idratarli.

Procuratevi un contenitore, anche un piatto andrà bene, e versateci un po’ di acqua, a temperatura ambiente.

Seminare nei dischetti di torba
I miei dischetti di torba reidratati

Io ho usato un contenitore per le uova, che ho tagliato per ottenere un coperchio, in cui idratare i dischetti, e la base della mia piccola serra da semenzaio.

Non è necessaria tanta acqua, ne bastano uno o due dita. Sistemateci i dischetti disidratati e aspettate 5 minuti perché assorbano l’acqua. Non abbiate fretta, per evitare che i dischetti non si idratino completamente anche all’interno. Può capitare.

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Quando avranno raggiunto i 4-5 cm circa, saranno pronti. Eliminate eventualmente l’acqua in eccesso strizzandoli un poco (non troppo) e posizionateli dove volete che riposino. Andrà bene un piatto, un contenitore di alluminio oppure un semenzaio, acquistato o fai da te.

Lo spazio dove inserire il seme è già predisposto nei dischetti di torba della GebEarth, altrimenti, con una matita o un bastoncino, createlo voi al centro, avendo cura di non andare oltre il mezzo cm/1 cm di profondità.

A questo punto posizionate il seme (al massimo 2) senza spingerlo oltre il mezzo cm/1 cm e pizzicate la superficie per compattare la terra al di sopra, per chiuderla sulla semina.

La temperatura ideale per la germinazione

A questo punto non resta che creare l’ambiente ideale per la germinazione, che prevede una temperatura costante e tiepida di 18/21-27°C.

Se disponete di una mini-serra predisposta alla ventilazione e al riscaldamento non dovete preoccuparvi più di tanto.

Seminare nei dischetti di torba
La mia mini serra fai da te

In attesa di acquistarne una già pronta, ve ne propongo una fai da te, con il contenitore delle uova. Ricordate che tra i dischetti e il tetto della mini-serra ci devono essere almeno 10 cm. Non tenete la mini-serra all’esterno ma per i primi tempi in casa.

Sistemate negli spazi del contenitore delle uova i dischetti di torba (idratati) con il seme e create la copertura con la chiusura del contenitore stesso. Prima di posizionarlo, fate dei fori per far entrare l’aria.

Foderate gli spazi laterali che rimangono aperti con la pellicola da cucina. Se la fate passare anche dove avete fatto i fori per l’aria, abbiate la premura di ricrearli in corrispondenza anche sulla pellicola.

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Controllate ogni giorno il progresso della germinazione (dipende dal tipo di seme che avete piantato) e se vedete che il dischetto di torba sta esaurendo l’umidità, spruzzate un po’ d’acqua.

Fate attenzione a non far alzare troppo il tasso di umidità quando la temperatura è bassa, altrimenti il seme potrebbe marcire. Lo stesso vale se accade il contrario, scarsa umidità e alta temperatura.

Seminare nei dischetti di torba: la luce

Se disponete di una mini-serra dotata di illuminazione ad hoc, non dovete fare molto. La luce ideale è una luce fredda (blu) come quella dei tubi neon e dei bulbi CFL. Produce poco calore e massimizza la luce naturale che le piantine ricevono. In seguito vi servirà una lampada HPS che stimolerà le piante nella fase vegetativa e di fioritura.

Se non avete nulla di tutto ciò, in attesa che le piantine siano pronte per la fase vegetativa, non avranno bisogno del sole. Da quando emergono, posizionatele alla luce naturale per 18-20 ore al giorno, magari vicino ad una finestra.

Quando trasferire in vaso o nella terra

Un errore comune è invasare il dischetto di torba quando si vedono le prime foglioline, ovvero i cotiledoni. Bisognerà invece avere un po’ di pazienza e aspettare che le radici si siano ben formate e che le foglie vere si siano sviluppate.

Mantenete sempre un buon grado di umidità e una temperatura tra 18/21 e 27°C e vedrete che, a seconda della piantina, dopo 10 o 28 giorni la pianta avrà sviluppato foglie resistenti e radici forti. E’ adesso che può iniziare la fase vegetativa e potete trasferirla con tutto il dischetto di torba nel vaso o nella terra.

Img Testo by IlPumoGiallo©

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Sono nata nel '77, Avvocato e scrittrice. Appassionata di arte e musica, di letteratura e retorica, di storia e di filosofia, faccio della creatività lo svago dalle mie passioni. Amante delle parole in ogni loro forma, scritta e non scritta, mi piace scrivere perché, citando Cesare Pavese, riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare ad una folla (Cesare Pavese, 4 maggio 1946).

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