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Tagliare le cipolle fa piangere: il perché e i rimedi contro le lacrime

- Febbraio 10, 2024
Tagliare le cipolle fa piangere

Le cipolle sono un ingrediente fondamentale in tantissime ricette ma presentano un fastidiosissimo inconveniente: tagliare le cipolle fa piangere! Immancabilmente si inizia a lacrimare e gli occhi bruciano.

C’è un motivo ben preciso per cui ciò accade, continuate a leggere per scoprirlo e sapere come porvi rimedio!

Tagliare le cipolle fa piangere

Perché tagliare le cipolle fa piangere?

La causa principale della lacrimazione che causano è un enzima contenuto nelle cipolle ovvero l’allinasi (alliina liasi/alliinasi). E’ presente in tutte le piante appartenenti al genere Allium che comprende la cipolla ed anche l’aglio e rappresenta per la pianta un’efficace protezione contro i parassiti e gli erbivori.

Quando si affetta, non si fa altro che rompere la struttura cellulare della cipolla liberando l’allinasi che, a contatto con i composti solforati presenti nella cipolla stessa, crea una reazione chimica che produce acido solforico, irritante per i nostri occhi. Ma non solo.

I composti solforati vengono anche a contatto con l’umidità presente nell’aria e producono gas: gas solforati. Questi sono la causa del bruciore agli occhi, con la conseguente lacrimazione come meccanismo di difesa del nostro corpo.

Esistono dei modi per far si che ciò non accada? Si, e ve li elenco di seguito.

Tagliare le cipolle fa piangere

Tagliare le cipolle fa piangere: i rimedi contro bruciore e lacrimazione

Come primo suggerimento, sappiate che le cipolle raccolte da poco, quelle più fresche, contengono sostanze solforate in minor misura. Così come le cipolle dalla qualità più dolce, come per esempio quelle rosse.

Diciamo subito che per essere davvero sicuri/e di non incappare nella “vendetta” della cipolla basterebbe indossare un paio di occhialini/maschera (tipo quelli per mare o piscina) per proteggere gli occhi. Non i semplici occhiali (sperimentato personalmente) perché le sostanze volatili sprigionate con il taglio aggirano senza problemi l’ostacolo!

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Un’altra mossa preventiva è quella di usare un coltello con lama liscia, non seghettata, per evitare il rilascio di più enzimi.

Il freddo e l’acqua

Con il freddo la quantità di enzimi liberati, causati dal taglio, è minore. Potete passare la lama (liscia) del coltello sotto il getto di acqua fredda man mano che affettate oppure mettere preventivamente il coltello nel freezer una 15na di minuti prima. Lo stesso vale per la cipolla. Una 15 minuti o mezz’ora in freezer può aiutare parecchio. Le sostanze irritanti verranno rilasciate molto più lentamente.

Un’alternativa è lasciare la cipolla immersa in acqua fredda per 10-15 minuti. Farlo può aiutare a ridurre la concentrazione di composti solforati. Oppure tagliare la cipolla direttamente sotto acqua corrente.

Ventilazione

Un flusso d’aria può aiutare a disperdere i gas irritanti prodotti dalle cipolle, riducendo l’irritazione agli occhi. Assicuratevi dunque di avere una buona ventilazione in cucina e per essere più tranquilli/e, munitevi di un ventilatore da puntare contro il tagliere (o alle vostre spalle), in modo da disperdere i gas irritanti prima che arrivino agli occhi.

Candele

Può sembrare una sciocchezza ma una fonte di calore forte o una fiamma può contribuire a bruciare i gas irritanti prodotti dalle cipolle, riducendo l’irritazione agli occhi.

Masticare

Masticare, un chewing gum o del pane per esempio, mentre si tagliano le cipolle aiuta a mantenere la bocca umida e a ridurre la sensazione di bruciore agli occhi.

Stimolando la produzione di saliva, si mantengono la bocca e la gola umide. Ciò riduce la sensazione di secchezza e aiuta a prevenire la diffusione dei gas irritanti verso la parte posteriore della gola e del naso, riducendo così, di riflesso, l’irritazione degli occhi. Non solo.

Masticare può fornire anche una sorta di distrazione sensoriale. Concentrarsi sul movimento della mascella e sul gusto di ciò che si mastica, può ridurre la percezione dell’irritazione causata dalle cipolle e distrarre temporaneamente l’attenzione dalla sensazione di bruciore agli occhi.

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Stimolando inoltre i nervi sensoriali nella bocca e nel volto, la masticazione crea una sorta di “rumore di fondo” che può ridurre la sensibilità agli stimoli esterni, compresi i gas irritanti prodotti dalle cipolle.

Tagliare le cipolle fa piangere meno con il latte, il limone e l’aceto

Tagliare le cipolle fa piangere

Il latte

Il latte è un rimedio popolare e può essere efficace nel ridurre l’irritazione agli occhi causata dalle cipolle tagliate.

Prima di tagliare le cipolle, vanno immerse in una ciotola di latte per circa 10-15 minuti. Il latte è capace di assorbire i composti solforati responsabili dell’irritazione degli occhi, riducendo così il rischio di lacrimazione.

Vale anche per lenire la lacrimazione ormai iniziata. Sciacquare gli occhi con il latte ben fresco, allevierà l’irritazione, perché contribuirà a neutralizzare l’acido solforico responsabile dell’infiammazione.

Il limone

L’acido presente nel succo di limone è capace di neutralizzare o ridurre l’effetto irritante degli enzimi presenti nelle cipolle, riducendo così il rischio di lacrimazione.

Prima di iniziare ad affettare, tagliate a metà un limone e strofinatelo sulla lama del coltello o sul tagliere.

Anche inalarlo può aiutare a trovare sollievo dall’antipatica sensazione di irritazione agli occhi. Provate a tenere una fetta di limone vicino al naso mentre tagliate le cipolle, in modo da respirare il suo aroma e ridurre così il fastidio.

Così come per il latte, anche il succo di limone diluito con acqua fresca può essere utilizzato per sciacquare gli occhi ormai irritati. L’acido del limone aiuterà a neutralizzare l’effetto di infiammo.

L’aceto

Anche l’aceto è in grado di neutralizzare o ridurre l’effetto irritante degli enzimi presenti nelle cipolle, riducendo il rischio di lacrimazione.

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Strofinate dell’aceto sulla lama o direttamente sul tagliere, esattamente come per il limone.

Potete creare una soluzione diluita di aceto e acqua e spruzzarla intorno alla zona in cui state tagliando le cipolle. Oppure, se già le sostanze irritanti hanno raggiunto gli occhi, sciacquateli con la soluzione di acqua e aceto.

Da tener presente che ognuna di queste soluzioni proposte potrebbe funzionare per alcuni e per altri no. Non resta che sperimentarle per trovare quella più adatta.

Img da risorse gratuite – Testo e copertina by IlPumoGiallo©

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Sono nata nel '77, Avvocato e scrittrice. Appassionata di arte e musica, di letteratura e retorica, di storia e di filosofia, faccio della creatività lo svago dalle mie passioni. Amante delle parole in ogni loro forma, scritta e non scritta, mi piace scrivere perché, citando Cesare Pavese, riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare ad una folla (Cesare Pavese, 4 maggio 1946).

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