Ulivi pugliesi e la leggenda del dono di Minerva

Ulivi pugliesi e la leggenda del dono di Minerva

Ulivi pugliesi, un’esistenza che trova origini in una leggenda.

Siamo a Santa Maria di Leuca, Finis Terrae, uno dei più noti estremi dei confini geografici conosciuti.

ulivi pugliesi e la leggenda
Dove Ionio e Adriatico si incontrano. Fonte.

Un posto meraviglioso e non lo dico perché sono di parte essendo Pugliese ma perché è la verità. Chi ama il mare sono certa concorderà!

La nostra leggenda trova origini in questo luogo splendido che ne diventa simbolo a tutti gli effetti.

La leggenda degli ulivi pugliesi

Il Santuario, oggi dedicato alla Madonna, in origine era un Tempio greco, dedicato alla Dea Minerva.

Volendo inserire una leggenda in un’altra leggenda, si dice che divenne un luogo di culto Cristiano (altrettanto leggendario luogo di espiazione di ogni peccato), in seguito all’approdo a Leuca dell’Apostolo Pietro, diretto a Roma dalla Terra Santa. Egli ci mise una Croce sopra ed ecco nascere il detto “metterci una croce sopra“!

ulivi pugliesi e la leggenda
Fonte Foto: Basilica- Santuario S. Maria De Finibus Terrae

A conferma della santità del luogo, si racconta che un maremoto scatenò una grandissima e violenta onda che si schiantò sul piazzale del Santuario entrandovi prepotentemente. Questa lo attraversò abbattendosi anche sull’Altare ma tutto rimase incredibilmente illeso. Chissà se, a conti fatti, non fosse una vendetta del Dio Nettuno (continuate a leggere per capire perché)!

Ma torniamo a noi e all’epoca greco romana.

Gli Dei, si sa, erano volubili e godevano del rispetto che i miseri mortali avevano di loro. Avere templi innalzati in loro onore era un segno di pregio e di rilevanza.

Così un giorno, Minerva e Nettuno si ritrovarono a litigare per la benevolenza degli abitanti di Leuca. Per ingraziarseli, Nettuno donò loro uno stallone e Minerva un ulivo.

Il popolo pugliese apprezzò tantissimo l’ulivo e da quel momento la Dea divenne la protettrice dell’intera Regione. In suo onore furono eretti templi.

La simbologia degli ulivi

Ma perché i Pugliesi apprezzarono di più il dono di Minerva? perché l’ulivo, fin dai tempi antichi, rappresenta la prosperità e la gioia.

Un simbolo sacro, di pace, di rispetto per la natura, associato dagli antichi Greci e Romani alla purezza, nonché alla potenza delle divinità.

Possedere un ulivo o donarne uno era considerato un simbolo di buon augurio. E se qualcuno, nell’antica Grecia, osava danneggiarlo, poteva persino ricevere una condanna a morte.

Ecco qui il motivo leggendario del perché l’ulivo è così diffuso in Puglia!

– Postilla –

Le immagini presenti in questo articolo sono tratte da Pinterest. Laddove qualcuno dovesse ritenere violato il proprio copyright, basterà contattarmi e provvederò a rimuovere l’immagine o ad attribuire (meglio) i credits.

In copertina: Fonte immagine Dea Athena, fonte ulivo.

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